addominali alti, addominali bassi..
Posted on May 1, 2007
In questo articolo cercheremo di approfondire l’anatomia dei muscoli addominali, essendo indispensabile comprendere il funzionamento di questi muscoli, per ottendere il massimo dall’allenamento degli addominali.
La comune crednza che l’addome si suddivida tra addominali alti, addominali bassi e addominali obliqui è una errata interpretazione dell’anatomia dei muscoli addominali.
Il retto dell’addome: esso origina con tre fasci dalla superficie esterna della 5 , 6 e 7 cartilagine costale, nonche’ dal processo xifoideo dello sterno e procede, con fasci disposti parallelamente, in direzione caudale, per trovare inserzione,con un breve e robusto tendine, sul tubercolo del pube.
La funzione del muscolo retto addominale consiste, quando il bacino non e’ fissato (es. sospensione alla spalliera) nel sollevamento e arresto del bacino. Con il bacino fissato il torace viene ad inclinarsi in avanti (es. posizione sdraiata,pancia in su,si solleva la parte superiore del corpo,ma fino ad un determinato angolo di inclinazione perche’ oltre e’ interessato il muscolo ileopsoas come sinergista). Il muscolo retto addominale e’ considerato il piu’ importante antagonista dei muscoli dorsali profondi .
Guaina del retto addominale: e’ formata dalle fasce tendinee (dette aponeurosi) dei muscoli obliquo interno, esterno e traverso dell’addome, scende dallo sterno verso il pube avvolgendo il muscolo retto addominale e fornendo una base per l’inserzione dei muscoli addominali che si trovano lateralmente ad essa.
addominale - piramidale: ha l’aspetto di un sottile triangolo con l’apice rivolto verso l’alto, si trova davanti al muscolo retto add, all’interno della sua guaina. Trae origine dal margine superiore del pube e si dirige cranialmente verso la linea alba. Nell’uomo e’ poco sviluppato (in molti casi assente), e’ invece ben sviluppato nei marsupiali in cui forma la parete del marsupio.
addominale - obliquo esterno: ha un’ampia linea d’origine. Il margine posteriore del muscolo decorre, con fibre parallele, dalla 12° costa fino al labbro esterno della cresta iliaca e dalla superficie esterna delle coste ( dalla 5° alla 12° ) con 8 digitazioni le potenti fibre muscolari sono dirette obliquamente dall’indietro in avanti e dall’alto verso il basso per formare una vasta aponeurosi che si va a collegare con quella controlaterale sulla linea mediana dando origine alla formazione di una linea tendinea denominata “linea alba”. Tale linea , che si assottiglia verso il basso, si fissa sulla sinfisi pubica.
La funzione del muscolo obliquo esterno consiste, in caso di contrazione unilaterale, nel determinare una flessione dello scheletro assiale e della cassa toracica dallo stesso lato, e rotazione dal lato opposto. In caso di contrazione contemporanea del muscolo obliquo esterno destro e sinistro con bacino fisso, si determina una flessione del tronco in avanti; in tal modo il muscolo coadiuva l’azione principale del muscolo retto che e’ appunto quella di flettere il tronco .
addominale - obliquo interno: trae origine dal labbro interno della cresta iliaca, i potenti fasci muscolari divergono a ventaglio di cui i fasci posteriori salgono verticalmente fino al margine inferiore delle ultime tre coste, i restanti fasci raggiungono la linea mediana.
La funzione del muscolo obliquo interno, in caso di contrazione unilaterale, ruota il tronco dal proprio lato compiendo un’azione sinergica a quella del muscolo obliquo esterno del lato opposto. Quando entrambi I muscoli obliqui interni si contraggono, rimanendo Fissato il bacino, si esercita un’azione traente in avanti ed in basso sulle coste, flettendo quindi il troncoin direzione ventrale .
addominale - trasverso: sotto i muscoli obliquo esterno ed interno trova collocazione il muscolo trasverso. Trae origine con 6 digitazioni dalla faccia interna della cartilagine delle coste ( dalla 7° alla 12° ), dalla lamina della aponeurosi lombare, dal labbro interno della cresta iliaca e parte del legamento inguinale. I fasci muscolari si dirigono trasversalmente in avanti, per continuare nella porzione aponeurotica chiamata linea semilunare. Il tutto e’paragonato ad una guaina che, contraendosi, restringe il segmento addominale.
La funzione del muscolo trasverso consiste in un restringimento della cavità addominale, con compressione del suo contenuto, mediante retrazione delle coste, dalle quali trae origine. Con il suo normale “tono”, impedisce una ptosi (spostamento verso il basso di un organo) dei visceri addominali. E’ uno dei muscoli addominali meno noti ma e’ molto importante per l’estetica della persona perche’ consente di tenere in dentro la pancia. Il modo migliore per allenare questo muscolo e’ quello di forzare al massimo la fase di espirazione comprimendo l’addome all’interno durante l’esecuzione dei normali esercizi per i muscoli addominali.
addominale - quadrato dei lombi: di forma approssimativamente quadrata, copre lo spazio a lto della colonna lombare. Trae origine dal labbro interno della cresta iliaca e inserzione sulla 12° costa. Posteriormente si fissa con dei piccoli segmenti muscolari tesi fra I processi trasversi delle vertebre lombari.
La funzione del muscolo quadrato dei lombi consiste, con il proprio “tono”, al mantenimento della lordosi lombare sostenendo il tronco nella compensazione dell’equilibrio corporeo. In caso di contrazione unilaterale, provoca una inclinazione del tronco dallo stesso lato.
Le Illustrazioni dei muscoli addominali, sono tratte dalla guida all’anatomia dei muscoli del sito www.ironbody.it
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